Argentino Stocco espone a Bassano del Grappa
2024
Nel maggio 2024 le opere di Argentino Stocco sono state protagoniste di un percorso espositivo a Bassano del Grappa, accompagnato da una serie di incontri dedicati al rapporto tra arte, bellezza e benessere.
La mostra si è aperta sabato 4 maggio 2024 con una serata inaugurale che ha rappresentato un importante momento di incontro e condivisione.
Ad accompagnare il pubblico alla scoperta delle opere è stato lo storico dell’arte Marco Mondi, che ha presentato il percorso artistico di Argentino Stocco soffermandosi sull’evoluzione della sua ricerca pittorica e collocando le diverse opere nel loro contesto storico e culturale.
L’esposizione non è rimasta però un evento isolato. Nel corso del mese di maggio è diventata la cornice di diversi appuntamenti, costruendo un dialogo tra discipline apparentemente lontane ma accomunate dalla ricerca della bellezza e dalla capacità degli spazi di influenzare il nostro modo di vivere.
La bellezza come terapia
Uno degli incontri ha messo in relazione arte, medicina estetica e architettura, approfondendo il valore della bellezza nelle sue diverse forme.
Con gli interventi della dott.ssa Oriana Maschio, medico estetico, e dell’architetto Monica Maschio, il pubblico è stato invitato a riflettere sulla bellezza non soltanto come elemento estetico, ma come componente capace di incidere sulla percezione di sé, degli ambienti e della qualità della vita.
Le opere di Argentino Stocco hanno accompagnato l’incontro, diventando parte integrante del dialogo e dello spazio.
La bellezza nei luoghi di lavoro
Un ulteriore appuntamento è stato dedicato al rapporto tra arte e benessere negli ambienti di lavoro.
Insieme agli imprenditori Lucia e Marco Cuman, titolari dell’azienda STL srl e del brand Stilfibra, e all’architetto Monica Maschio, direttore artistico, il confronto si è concentrato sul modo in cui l’arte possa contribuire alla progettazione di luoghi non soltanto funzionali, ma anche capaci di ispirare, stimolare la creatività e rafforzare il senso di appartenenza delle persone che li vivono quotidianamente.
In questa prospettiva, le opere esposte non sono state considerate semplici elementi decorativi. Sono diventate presenze capaci di instaurare una relazione con l’ambiente e con chi lo attraversa: immagini, colori e materia attraverso cui generare emozioni, domande e nuove connessioni.
Per l’occasione, è stata creata Erbi per l’arte, una sedia realizzata da Stilfibra e dipinta dall’artista.
Le case di carta
Il percorso si è concluso il 31 maggio presso La 5essenza di Bassano del Grappa, con un incontro dedicato alla carta da parati, in partnership con lo studio di progettazione Come Quadri di Cittadella.
Insieme all’architetto Monica Maschio è stato esplorato il confine sempre più sottile tra opera d’arte, decorazione e progettazione degli interni.
Colori, texture, materiali e suggestioni hanno dato vita a un’esperienza immersiva, mostrando come anche una superficie possa diventare uno strumento espressivo e contribuire a costruire l’identità di un ambiente.
Un tema che trova una naturale continuità nella ricerca di Argentino Stocco: l’arte non come presenza distante o esclusivamente contemplativa, ma come qualcosa capace di entrare negli spazi della quotidianità e trasformarne la percezione.
Per l’occasione, è stata creata una carta da parati esclusiva dipinta a mano dall’artista.
Una mostra, molti dialoghi
La mostra di maggio ha così rappresentato molto più di un’esposizione.
Attraverso gli incontri che l’hanno accompagnata, le opere di Argentino Stocco sono entrate in relazione con discipline, professionisti e punti di vista differenti, diventando il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra arte, persone e spazi.
Un percorso costruito attraverso il colore, la materia e il confronto, nel quale la bellezza è diventata occasione di incontro e strumento per osservare in modo nuovo ciò che ci circonda.












